I CUSTODI DELLO SCRIPTORIUM
’Archivio di Roccafosca è uno spazio in cui parlare di lettura e narrativa. Non ci saranno recensioni asettiche o facili “mi piace”, ma il resoconto della convivenza a volte turbolenta di due modi opposti di guardare ai libri. Il blog nasce dal dialogo tra i due responsabili della biblioteca.
Veliante da Alsfeld
Bibliotecario e maestro dello Scriptorium nell’abbazia di Roccafosca, Veliante dedica i suoi giorni ai libri e alla narrativa. Scrive per condividere il suo amore per la lettura.
Rappresenta lo sguardo di chi ama perdersi nei dettagli e non ha fretta di arrivare all’ultima pagina, la voce di una tradizione che cerca nel libro non solo una storia, ma una struttura solida, capace di durare nel tempo.
È insofferente alla sciatteria e alle mode. Per lui, una storia è un edificio di parole: se le fondamenta sono deboli o la logica interna vacilla, l’edificio crolla. Il suo compito, a Roccafosca, è ricordare che leggere è un rito che ha bisogno di silenzio, pazienza e una certa dose di severità verso la scrittura approssimativa.
Brante
Novizio dell’abbazia, Brante è la voce di chi guarda al futuro e alla velocità del digitale. Meno legato al fascino della carta rispetto al suo maestro, egli cerca l’efficienza narrativa e la chiarezza del congegno informatico.
Brante non crede nel misticismo dell’ispirazione: per lui un libro deve funzionare come un software ben scritto. È spietato contro gli infodump e le prolissità inutili. La sua missione a Roccafosca è mappare il sapere dell’Archivio per renderlo accessibile, applicando a ogni testo lo sguardo critico di chi è cresciuto nell’era della sovrabbondanza informativa e cerca solo ciò che è veramente necessario.